
Sabato primo giugno, con la nostra squadra Open, ci siamo recati all’interno della Casa Circondariale di Busto Arsizio per disputare una partita insolita: abbiamo infatti affrontato la squadra di detenuti, formata grazie all’impegno degli educatori che prestano servizio per il carcere.
Per i nostri ragazzi non si è trattato di un’esperienza meramente sportiva. In questo caso il calcio è stato solo lo strumento che ha consentito di vivere “un’avventura” al di fuori dagli schemi classici, ricca di emotività e condivisione. Al termine della partita vi è stato anche spazio per abbracci calorosi e sinceri, con la promessa di rivedersi in futuro per una nuova sfida, sicuri che questa esperienza abbia toccato il cuore dei nostri ragazzi.
Durante le ore tracorse all’interno del carcere, abbiamo toccato con mano come la freddezza degli ambienti può riscaldarsi rapidamente attraverso piccole iniziative che donano uno sprazzo di gioia all’interno delle monotone giornate che i detenuti vivono quotidianamente.

